Era una notte buia e tempestosa Guardare

Battle Royal (2000)- special edition, a cura del Sergente Malatesta

Battle_Royale_film

foto di Martin Mystère

Il professor Kitano introduce il gruppo dei prescelti a Battle Royale. Si tratta di un’intera sezione liceale e di due estranei, maggiori di età e di esperienza. Kitano da buon professore esegue l’elenco all’inizio di una video lezione di preparazione alla guerra per restare in vita: solo un vincitore sopravviver alla fine di Battle Royale.

Battle Royale è un format, un gioco creato da adulti sadici : consiste nel costringere un nucleo di adoloscenti a restar vivi sino allo scadere del tempo stabilito, sapendo che alla sirena finale se non fosse uno solo a restare in vita sarebbe una bomba a sciogliere l’indecisione.

Il percorso di Kitano è simile ma contrario a quello dei tre giovani sopravvissuti: il professore e i tre sopravvissuti al rito di passaggio saranno legati solamente dalla mancanza di scelta che li ha condotti in ruoli avversi sull’isola che ospita il gioco di morte. Nelle scene migliori Fukasaku riesce a mostrare la bellezza dell’amicizia ed il coraggio di fronte alla lotta pur in un contesto che premia la condotta di chi mira alla sopravvivenza individuale o all’eliminazione degli avversari. Saranno i trasgressori di questa regola del gioco ad andare oltre, a ribaltare la situazione di partenza.

In questo gruppo di giovani ci sono caratteri che in alcune scene drammatiche presentano in una nuova veste, tipica del miglior melodramma, l’angoscia ineluttabile della perdita. Eppure le azioni spietate dei partecipanti si susseguono senza soluzione di continuità e con ritmo serrato: i comunicati trasmessi dalla radio di Battle Royale che danno la conta dei morti e nominano le aree off limits a cui i giocatori non possono accedere, sono transizioni ad altri scontri. Nel finale Kitano ritrova tre e non uno tra i sopravvissuti della sezione B. Prima che il film mostri cio che l’ immaginazione spettatoriale non si è ancora rappresentata, l’ultima ribellione deve ancora consumarsi.

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