Era una notte buia e tempestosa Guardare

Jeepers Creepers (2001)- special edition, a cura del Sergente Malatesta

Jeepers Creepers

Il destino di morte che lega i due fratelli protagonisti si compie gradualmente, nel corso del viaggio che affrontano in automobile di ritorno dal college. Legati dal vincolo di sangue e da una profezia di sciagura che aleggia loro intorno sin dall’inizio, Darry e Trish vivono con un distacco che sfuma nell’incoscienza le 100 miglia di strada, area di caccia del Creepers, mostro attratto dalla paura che incute nelle proprie vittime. Il regista Victor Salva struttura con suspence il racconto: all’origine della premonizione che orienta lo spettatore ad attendersi che accada qualcosa di male ai protagonisti, non c’e’ solamente la presenza del demone, serial killer in preda ad una fame insaziabile.

La pellicola è omonima della canzone interpretata anche da Sinatra, motivetto di Ethel Waters del 1954 che entra nella diegesi del film: viene diffusa da un fonografo nel mezzo di un salotto quando il mostro uccide. " Jeepers Creepers, where d’ya get those peepers? Jeepers Creepers d’ya get those eyes?". Anche in Jeepers Creepers c’e’ sempre tanta musica nell’aria.

 

 

 

Dopo il primo scontro con il demone, i due fratelli da automobilisti, in viaggio verso casa, si trasformano in esploratori della landa dove il demone vive in una fattoria nel cui sottosuolo lascia scivolare, attraverso un tubo, i corpi delle persone che ha rapito e di cui si ciba. Si tratta per Darry di una vera e propria discesa agli inferi nella catacombale dispensa, dove inizia a capire che la propria strada e’ irrimediabilmente segnata. I due fratelli sosterranno sino alla fine il ruolo dei giocatori, sempre un attimo in ritardo, nonostante ricevano l’aiuto di una veggente, che conosce la natura del demone ed il suo ossessivo bisogno di cibo e che ha visto in sogno qualcosa di decisivo per la sorte dei due ragazzi.

Victor Silva firma un horror di tutto rispetto, teso e ben realizzato: le scene ad alto contenuto orrorifico sono convincenti e l’ordito del montaggio sostiene un ritmo tutto sommato serrato sino al finale.

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