Era una notte buia e tempestosa Eternal sunshine of the spotless mind Guardare

L’uomo senza passato (2011) – a cura di Bebe Rebozo

L'uomo senza passato

Aki Kaurismaki è identico ai personaggi dei suoi film: malinconico, stralunato, mai sobrio e sempre con la sigaretta fra le labbra. Il cinema del regista finlandese racconta storie di emarginati, disoccupati, bohemienne che attraverso sguardi, gesti e (poche) parole trasmettono una profonda dignità e nobiltà d’animo. Questa umanità schietta e autentica popola la baraccopoli dove giungerà il protagonista del suo quattordicesimo film, “L’uomo senza passato”.

Aki Kaurismaki

Uno sconosciuto, M (Markku Peltola), arriva in stazione ad Helsinki di notte. Mentre riposa su una panchina viene picchiato selvaggiamente e derubato. Dichiarato morto, si risveglia miracolosamente. Un uomo con problemi con l'alcol e le tabelline lo trova in riva al fiume senza memoria e lo ospita nella sua casa-container.

M in ospedale

M in ospedale

Comincia una nuova vita per M che dopo essersi scontrato con la burocrazia lo porterà ad incontrare la truce guardia affittacamere Anttila e il suo cane Hannibal, un ladro gentiluomo, uno strampalato avvocato e un improbabile gruppo rock fino a trovare l’amore per la dolce e gentile volontaria dell’Esercito della Savezza Irma (Kati Outinen).

Irma e M

Irma e M

The shot

Anttila va dal protagonista a reclamare il pagamento dell’affitto con il suo “feroce” cane (interpretato dalla cagnolina del regista Tahti, palm dog a Cannes)

The quote

- Che cosa le devo?

- Se mi vedi a faccia in giù sulla strada rivoltami

The song

“Do the shake” - The renegades

The detail

Il juke box nel container

Lost highway

"La legge dell’ospitalità" - Faccia di pietra in una delle sue migliori performance

"Miracolo a Milano" - Dove buongiorno vuol davvero dire buongiorno

"Stranger than Paradise" - Più strano di Kaurismaki, o forse no

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *