Era una notte buia e tempestosa Scrivere

Profumi di una domenica sera invernale

winter garden

Giardino- esterno sera- ore 19 e trenta circa. La nostra protagonista è seduta sulla sedia a dondolo, sotto una copertina, in attesa della cena mentre finisce di sfogliare, lentamente, un nuovo libro di ricette pensando al menù delle prossime feste. L'idea è di conquistare tutti (conquistare, non terrorizzare, nè affamare.. tutti gli invitati con un menù strictly veg).

Rispetto al giardino estivo ovviamente, arrivano al suo naso molti meno profumi ma il rosmarino e la lavanda resistono: soprattutto il primo, sotto al quale Lady la gatta, si diverte (a modo suo) a far finta di nascondersi e quando esce fuori con uno scatto, il suo pelo, che profuma sempre di biscotti sfornati e marshmallows nella sua infinita morbidezza, rimanda a questa lontana aroma delicatissima di rosmarino. Da lì soprannominata Lady la gatta Rosmary.

white cat
rosemary

La lavanda è molto più gentile come aroma ma basta passeggiarci davanti e arriva, come quando apriva i cassetti e la mamma le aveva preparato di nascosto i piccoli sacchettini per profumare la biancheria. O come quando con la sua amica erano venute in casa a mettere rametti di lavanda negli angoli del soppalco perchè (dicevano), avrebbero tenuto lontani gli scorpioni che ogni novembre venivano a farle visita sbucando dalle travi in legno. “la francais font de cette maniere”. Probabilmente funziona solo a Grasse o con gli scorpioni francesi.

lavender

Dal piano terra dove abita la vicina, escono e arrivano al naso i profumi delle preparazioni di ricette in previsione per il suo inizio settimana lavorativo: brodi, zuppe, creme di verdure, profumi molto forti anche per chi è abituato, come la protagonista, a cucinare molte erbe, spezie e verdure. Nonostante ciò sentendo gli odori provenienti dalla sua cucina è così facela immaginarsela con il cappello a punta davanti al pentolone con dentro code di rospo, occhi di vipere e lingue biforcute.

Qualcuno nelle case dei dintorni deve aver acceso un camino perché arriva dai tetti accanto il gradevolissimo profumo di legna bruciata, tipico dell’inverno e allora Lei, la nostra protagonista, a volte così leggera nei pensieri ricchi di immaginazione, ma anche così pesante col suo passato che le pesa come una zavorra, non vede l’ora che di essere chiamata e sentirsi dire: “La cena è in tavola!”, di correre sopra, farsi condurre dai profumi del cibo scelto per la sera e soddisfare tutti e cinque i sensi davanti alla tavola imbandita per i festeggiamenti della domenica.

table setting
candles

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