Ratatouille

Questione di etichetta? NO grazie

questione di etichetta

Ah! Le etichette! Quanto piace alle persone catalogare ciò che si trovano di fronte, incasellare tutto e tutti secondo schemi precisi. E’ un pensiero che si ripropone sempre più spesso nella mia mente e soprattutto che continua a trovare riscontro nella realtà di tutti i giorni. Per quanto mi riguarda è ovviamente un quotidiano incontro/ scontro sul discorso dell’alimentazione (“tu che sei vegana…” con tanto di risatina o battuta annessa), una continua “battaglia” contro menti chiuse (come definirle altrimenti?) che hanno bisogno di schemi fissi per non perdere l’equilibrio. Mi sono data questa spiegazione altrimenti non capisco il motivo per cui ci sia la necessità di porre tutto e tutti in schemi preconfezionati: etero, omo, bianchi, neri, gialli, divorziati, anoressici, di quante etichette abbiamo ancora bisogno? di quanti punti di riferimento (stabiliti poi da chi) per non cedere alla paura?

equilibrio

Ieri sera sono andata a salutare due amici in una pizzeria in periferia e alla richiesta del mio (dolcissimo) amico: “Per lei avete qualche dolce vegano?”. La risposta con ghigno: “C’è dell’ananas”, mi ha fatto sbellicare. Perchè sono una persona ironica. I problemi sono altri al mondo, lo so bene, e questo è solo un piccolo esempio senza alcuna conseguenza almeno su di me, che ho le spalle larghe, che ho un background familiare forte e che sono molto fortunata.

Ma per quanto avremo ancora bisogno di applicare queste etichette? Per quanto il diverso, il cambiamento, sarà messo ai margini? Non riusciamo a capire che senza cambiamento non ci sarebbero colori, non ci sarebbe crescita, che la diversità è ricchezza? Io aspetto fiduciosa la luce e che il progresso avanzi a dispetto delle menti chiuse e paurose. E no, le continue battute su scelte di vita o modi di essere non sono divertenti, soprattutto se le si sentono in continuazione e vanno a toccare nervi scoperti. Forse dovremmo semplicemente guardare di più dentro noi stessi e osservare il mondo esterno senza timore di essere giudicati, anche in questo, sì, il mondo animale e la natura hanno molto da insegnare alla specie "umana".

light

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