Era una notte buia e tempestosa Guardare Jim Jarmusch

Stranger Than Paradise (più strano del paradiso)

Stranger than paradise

Senza montaggio, un adorabile bianco e nero, lento, come sempre non succede un gran che eppure lascia il segno, fa riflettere, rilassa e su tutto, a me fa sempre sognare.

Jim Jarmusch alla regia, 1984, John Lurie interpreta Willie, ungherese che vive a New York, tra scommesse, sigarette e dinner table, in un'atmosfera di un' America che pare non avere nulla di speciale. A "turbare" la sua "quiete" l'arrivo della cugina Eva.

Diviso in tre parti, si chiude con la terza, "Paradise", girata in Florida. Un finale aperto che come tutti i suoi film mi spinge a vederli e rivederli. Top la canzone che si ripete lungo tutto il film

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