Era una notte buia e tempestosa Guardare

Thirst (2009)- special edition a cura del Sergente Malatesta

Thirst

Il film racconta la storia d’amore tra  Sang-hyun, sacerdote che percorre la propria ricerca della grazia sino all’assoluto dell’amore terreno e Tae-ju, donna sottoposta al giogo della famiglia da cui e’ stata acquistata, condizione da cui vuole emanciparsi. La doppia trasformazione del sacerdote e della moglie ,soggiogata nella coppia di amanti passionali, va ad intrecciarsi con l’altra loro mutazione da umani in vampiri. Storia di una cattiva passione, la loro: neppure il germe del vampirismo, che li rende potenzialmente immortali, concederà ai due gratificazione e pienezza. Il destino li unisce in un’ampia caduta dall’amore alla morte: si svolge nel giro di tre partite al gioco, allo stesso tavolo di Kang-woo e di sua madre, che completano il quartetto dei protagonisti. Sang-hyun rincorrerà il proprio sogno di completezza sino a decidere della propria eternità e di quella di Tae-ju, che subisce con la scelta del prete vampiro di mutare per sempre la sua natura ciò che da donna le veniva imposto come moglie mantenuta. Ed e’ come moglie vendicativa che partecipa al delitto del marito: Kang-woo ricomparirà post mortem in alcune scene oniriche e allucinate, fantasma della colpa. Le scene erotiche invece sono plastiche e materiche nel rappresentare la passione che continua immutata a creare e ridurre il vincolo tra Sang-hyun e Tae-ju.

L’altra coppia di questo film denso e complesso, quella di Kang-woo e della madre, e’ il polo simmetrico della prima. La madre rinchiude Tae nel matrimonio con Kang-woo, creando cosi un triangolo di relazioni di cui un vertice e’ il rapporto moglie schiava-nuora padrona, il secondo quello tra madre e figlio, perno della figura drammatica, ed il terzo Tae-ju battuta- Kang-woo geloso. Sara’ nel salotto di Kang-woo e attorno allo stesso tavolo utilizzato per le tre partite al gioco fatale, che Sang-hyun vedra’ per la prima volta Tae, cominciando ad esserne attratto. L’uccisione di Kang-woo ed il persistere della sua immagine nel surreale delirio di colpa dei due amanti e la paralisi da cui e’ colpita la madre in seguito alla sincope che la riduce un corpo immobile e senza parola, equipara i due a idoli della colpa. Sara’ determinante questa colpa nel trascinare Sang-hyun e Tae-ju verso un finale senza redenzione.

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